Saranno cinque gli atleti del Judo Kuroki in gara a Parigi nei Campionati del Mondo di Kata dell’8 e 9 novembre prossimi: è un bel record per il club tarcentino, impegnato in questa importante impresa sportiva. A Parigi saranno al via Gino Gianmarco Stefanel e Alessandro Cugini nel Nage No Kata, Davide Mauri (in coppia con Massimo Cester dello Skorpion Pordenone) nel Katame No Kata, Fabio Polo (in coppia con Marika Sato del White Tiger Zoppola) in ben due competizioni: Kodokan Goshin Jutsu e nell’Itsusu No Kata. Inoltre, Giuliano Casco, da poco componente della Commissione Nazionale di Kata, arbitrerà il suo terzo Campionato del Mondo.
“Per noi una grande soddisfazione – ha detto il Direttore Tecnico del Judo Kuroki Stefano Stefanel – e certamente grandi aspettative per Fabio Polo che può puntare al podio mondiale. Essere in forza ad una manifestazione di questa portata per un club come il nostro, da sempre impegnato nei Kata, è molto importante. Le altre due coppie dovranno disputare un Campionato Mondiale corsaro: la concorrenza sarà molto alta e quindi bisognerà essere al massimo. La coppia Stefanel-Cugini sta tenendo duro alla grande nonostante i giovanissimi figli dei due atleti e la distanza che devono coprire per allenarsi visto che Stefanel abita a Udine e Cugini in provincia di Trento”.
Diversi i percorsi sportivi dei cinque atleti del Judo Kuroki: per Davide Mauri questo sarà il quinto Campionato Mondiale disputato (con un 3° posto a Cancun in Messico nel 2018), per Fabio Polo sarà il quarto mondiale (con un 3° posto a Gzira a Malta nel 2016), mentre per Gino Gianmarco Stefanel e Alessandro Cugini sarà la terza volta ad un Mondiale. Giuliano Casco arbitrerà il suo terzo Mondiale (dopo Pordenone 2012 e Olbia 2017). Quindi quello di Parigi per tutta la compagine tarcentina sarà un grande momento di crescita, il clou del programma sportivo autunnale.
Importante sta diventando il curriculum azzurro dei protagonisti di Parigi: il recordman delle presenze azzurre è Fabio Polo che finora ha combattuto 34 volte in maglia azzurra, segue Davide Mauri con 29 presenze, Gino Gianmarco Stefanel con 24 presenze e Alessandro Cugini con 15 presenze. Per Giuliano Casco 33 maglie azzurre di cui 27 come arbitro mondiale. Insomma una Parigi di speranze e attese quella del Kuroki.
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