Il Trofeo Tarcento di Manuela Tondolo

La perfezione si vede dai dettagli. Il Ken Otani Melegnano scrive sulla sua pagina Facebook: “Il judo club Ken Otani Melegnano, durante questo week end ha partecipato con Alice Giannuzzi all’European Cup che ha fatto tappa a Lignano Sabbiadoro, gara molto difficile vista la presenza di molte nazionali sia Europee, che Asiatiche. Siamo rimasti contenti della bellissima esperienza che ci ha fatto fare la nostra atleta. Una gara organizzata nei minimi particolari.”. Raffaele Parlati, tecnico napoletano della nazionale italiana, uomo di poche parole e molti fatti (tra cui una medaglia di bronzo nel Trofeo Tarcento dl 1987) è tanto sintetico quanto preciso: “La gara è stata di ottimo livello. È stata organizzata molto bene come sempre del resto”. Per ultima una citazione molto secca di Kamal Kahn-Magomedov, tecnico femminile della Russia: “I think it was a very haih level tournament here in Italy, also in the female cagtegories, with good organisation and a loto f competitors” (“Penso che sia stato un torneo di altissimo livello, anche nelle categorie femminili, con una buona organizzazione e molti concorrenti”).

Tutti i moltissimi elogi ricevuti per il Trofeo Tarcento si possono sintetizzare in queste semplici frasi, sintetiche ma chiare. Dietro questa organizzazione c’è un team e ci sono molti volontari, ma c’è soprattutto la direzione generale e organizzativa di Manuela Tondolo, che non ha lasciato nulla al caso e ha fatto raggiungere al Judo Kuroki una competenza organizzativa che pochi hanno. Queste sono manifestazioni che in quasi tutto il mondo organizzano le federazioni, non i singoli club. Se il Judo Kuroki è arrivato a nove anni di European Cup è perché ha investito molto sul proprio management sportivo e ha trovato in Manuela Tondolo la sintesi di 38 anni di crescita nella organizzazione di manifestazioni sportive. Manuela Tondolo da atleta ha raccolto 24 presenze in maglia azzurra, un argento agli Europei juniores, tre quinti posti agli Europei senior, una partecipazione ai Mondiali, sei titoli italiani: poi ha sempre lavorato nel Judo Kuroki e per il Judo Kuroki, vestendo anche la carica di Vicepresidente del Comitato Regionale. La competenza e la qualità della sua esperienza hanno avuto in questo Trofeo la loro evidenza pubblica più evidente, dimostrando come un processo di crescita nasce da grandi esperienze e mai da improvvisazione. Lei sta sempre nelle retrovie, ma ha in mano tutto e ha mostrato come con volontà ed efficienza si superano anche i dettagli più difficili.

LO STAFF E I VOLONTARI

 

Dietro a Manuela Tondolo c’è uno staff cresciuto negli anni e che ha saputo memorizzare le idee e le intuizioni di Alessandro Costante, che ancora oggi costituiscono la base da cui parte la complessa macchina organizzativa e la sua visione pubblica nell’allestimento della sala gare e nella gestione tecnica dell’evento. Accanto a Manuela Tondolo con compiti di responsabilità c’erano l’Event manager Gianluigi Pugnetti, delegato alla gestione dei rapporti con l’Eju, gli Arbitri e l’evolversi dell’evento; il responsabile informatico Giuliano Casco che ha collaborato col responsabile della gestione gara, il croato Sinisa Veir al suo terzo Trofeo Tarcento; il direttore del settore marketing e comunicazione Gino Gianmarco Stefanel; il responsabile allestimento e smantellamento sala Silvio Fraccascia; i due referenti dei volontari Matteo Gerussi (adulti) e Loris Clocchiatti (bambini e genitori),; il vice direttore generale Sara Moretti; il responsabile del cerimoniale e delle premiazioni Junio Valerio Tullio Filippig. Inoltre c’è stata la collaborazione di Denis Braidotti, tecnico della nazionale maltese, che ha supportato l’organizzazione durante lo stage.

E’ giusto però ricordarli tutti i volontari, che hanno lavorato al Trofeo, soprattutto nell’ultima settimana, con dedizione e abnegazione, tenendo il punto in una organizzazione complessa, delicata, precisa nei minimi particolari. E nel novero dei volontari vanno messi anche tutti quelli che a vario titolo sono stati dentro l’organizzazione dell’evento.

Eccoli qua, dunque.

SOCI DEL JUDO KUROKI – Tiziano, Gianluca e Francesco Tieppo, Marina Talotti, Viviana Cacitti, Iacopo e Franco Bardus, Thomas Colaoni, Soraya Luri Meret, Giacomo Cugini, Marco Orlando, Ivan e Enrico Shaurli, Stefano Stefanel, Ilaria Cosenza, Anna e Chiara Coradazzi, Greta e Erika Zuzzi, Aurora Selenati, Fulvio Brumatti, Manuela Del Medico, Sebastiano Billardello, Chiara Santelliani, Fabio, Emanuele e Stefania Polo, Daniel e Loris Clocchiatti, Francesca Gusso, Maurizio Bertoni, Isabella Ermacora, Ernesto Luri, Sara Fantini, Marco Di Natale, Andrea Pitis, Barbara Matiz, Daniele Menis, Claudio Rovere, Elisa Zuliani, Denis Pezzetta, Andrea Forabosco, Yasell De La Paz, Cristina Missio, Alessandro e Mattia Tonello, Conny Huerzo, Gabriele, Asia ed Emanuele Trangoni, Simon e Valentino De Monte, Larissa Rovenska, Ana Danela Cepeda Duran, Denis Braidotti, Nicolas e Valentina Revelant, Vania Assaloni, Linda Forte, Francesco, Davide e Pietro Guerra, Sabina Querin, Fabio e Lorenzo Fantinutto, Giacomo e Alberto Bertossi, Marika Sato, Manuela Minoia, Valentinma Lenzini, Gianluca e Alfredo Sacilotto, Federico Craighero, Elisa Biasutto, Enzo e Massimo Calà, Martina Adami, Daniela Vidoni, Roberta Casco, Marco Macorig.

PRESIDENTI DI GIURIA, MEDICI, CROCE VERDE, MEDIA E SUPPORTO TECNICO – Gioia Busato, Luca Torresin, Giuseppe Casellato, Antonio Di Maggio, Gessica Sacchet, Jenny Pisoni, Fabio Verona, Fabrizio Marchetti, Enro De Denaro, Daniela Pellizzari, Paolo Piasentin, Mario Aviani, Armando Sezairi, Enrico Calligaris, Romeo Turra, Nicoletta Moro, Monica Scaldalai, Loredana Gabino, Franco Fantin, Andrea Zarli, Jennifer Feltracco, Priscilla Lorenzon, Paola Pavan, Benedetta Foschi, Iona D’Elia, Erika Zucchiatti, Cinza Valle, Tiziano Ferrari, Franca Gollino, Giada De Prà, Agnese Piccoli, Mara Zuliani, Sinisa Veir, Mario Krvavac.

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO DEL LICEO MARINELLI E GRUPPO DANZA – Giorgio Belli, Mario Mirolo, Tea Paola Businello, Emma Gigante, Anna Maria Rossi, Miriam Cipolla, Letizia Zanolin, Letizia David, Eleonora Toffolo.

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO ISIS MATTEI DI LATISANA – ITT ALBERGHIERO DI LIGNANO – Xheka Blwerina, Anastasia Licul, Martina Pivesso, Anna Gloazzo, Alice Bertuzzi, Martina Chiarotto, Matilde Brandolin, Sara Zaramella, Giovanni Mian, Sara Zorzenon.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI – Danilo Tamiozzo, Mariso Cristofoli, Giuseppe Cunsolo, Tony Del Toso, Nevio Battiston, Roberto Francescut, Fabio Bucci, Claudio Santarossa, Fabiano e Riccardo Tarantino,Silvano Pillin, Antonio Zanet, Marco Corba, Luciano Gabbana, Mario De Rosa, Domenico Bencivenga.

Per un club muovere una simile massa di persone non è semplice né immediato. Ci vuole lavoro di anni e molta attenzione ai rapporti personali per poter raggiungere una simile armonia. E questo è merito di tutti quelli che nel Judo Kuroki credono al lavoro di squadra e vogliono lavorare in squadra.

I RISULTATI

I risultati della gara mostrano la sua grande internazionalità. In una gara del genere ogni classifiche rispecchia valori assoluti. Noi speriamo che tra quelli che c’erano a Lignano Sabbiadoro ci sia anche un futuro campione olimpico, da inserire nella nostra hall of Fame. Queste tutte le classifiche.

Trofeo Tarcento – Maschile. Kg. 60 – 1° YUSIFOV Ahmad (AZERBAIJAN), 2° ARAMU Alessandro (ITALIA), 3° BASAYEV Khetag e KAMOV Malik (RUSSIA). Kg. 66 – 1° VERHORSTER Ivo (OLANDA), 2° NAGUCHEV Kazbek (RUSSIA), 3° MEYER Luc (GERMANIA) e PONGRACZ Bence (UNGHERIA). Kg.73 – 1° MAKHMADBEKOV Makhmadbek (RUSSIA), 2° PROSDOCIMO Mattia (ITALIA), 3° UMAYIV Abdul Malik (BELGIO)      e OLIN Valtteri (FINLANDIA). Kg. 81 – 1° SHUKORIEV Mirzo (RUSSIA), 2° UTSIEV Adam (RUSSIA), 3° BEDEL Kenny Komi (ITALIA) e  MAKINEN Oskari (FINLANDIA). Kg. 90 – 1° BRASNJOVIC Darko (SERBIA),         2° MILETIC Toni (BOSNIA ERZEGOVINA), 3° KABHULIANI Ilia (SPAGNA) e LORSANOV Mansur (RUSSIA). Kg. 100 – 1° FIZEL Marius (SLOVACCHIA), 2° PARKHOMIN Savelii (RUSSIA), 3° GERKENS Emils (LETTONIA) e TEODOSIO Alexandre (PORTOGALLO). Kg.+100 – 1° GAMZATKHANOV Dzhamal (RUSSIA)  , 2° BABAYAN David (RUSSIA), 3° LOMIDZE Luka (FRANCIA) e JAROCKIS Vladens (LETTONIA).

TEAM – 1° RUSSIA, 2° AZERBAIJAN, 3° SLOVACCHIA – SERBIA – OLANDA

Coppa Unione Europea femminile. Kg. 48 – 1° TYNBAYEVA Galina (KAZAKHSTAN), 2° NAUATBEK Akmaral (KAZAKHSTAN), 3° BALLHAUS Mascha (GERMANIA)e BOUKLI Shirine (FRANCIA). Kg. 52 – 1° CASTAGNOLA Martina (ITALIA), 2° TEDESCHI Alessia (ITALIA), 3° VAN KREVER Naomi (OLANDA) e  TSIGANKOVA Tatiana (RUSSIA). Kg.57 – 1° PELLITTIERI Silvia (ITALIA), 2° BALLHAUS Seija (GERMANIA),

3° KARMAN Andrea (UNGHERIA) e CORNELISSE Pleuni (OLANDA). Kg. 63 – 1° LUDVIK Lia (SLOVENIA), 2° LILIASHVILI Dali (RUSSIA), 3° KRISTO Katarina (CROAZIA) e OZBAS Sofi (UNGHERIA). Kg. 70 – 1° KLIBA Lara (CROAZIA), 2° PETERSEN POLLARD Kelly (GRAN BRETAGNA), 3° KOK Silja (OLANDA) e NARYNOVA Moldir (KAZAKHSTAN). Kg. 78 – 1° VAN HARSELAAR Renee (OLANDA), 2° PAVIC Petrunjela (CROAZIA), 3° KARIAKINA Daria (RUSSIA) e KARILAN Annika (ESTONIA). Kg. +78 – 1° FONTAINE Lea (OLANDA), 2° WOLSZACK Kinga (POLONIA), 3° ARTAMONOVA Veronika (RUSSIA) e KAMPS Marit (OLANDA)

 

TEAM – 1° ITALIA, 2° KAZAKHSTAN, 3° CROAZIA

Inoltre la Coppa Valli del Torre per il team primo classificato nel medagliere assoluto è andata alla Russia, mentre la Coppa Costantini per il club del Friuli Venezia Giulia che ha classificato un suo atleta nel miglior piazzamento è andato alla Polisportiva Villanova, che tessera Kenny Komi Bedel, seguito però in gara da Catalin Guica tecnico dello Shidokan 2018 di Pordenone.

Un altro grande risultato è il record di partecipanti ad un’European Cup Juniores eguagliato quest’anno con 604 partecipanti. Le due European Cup di Leibnitz (Austria) e Berlino (Germania) possono raggiungere e superare questo record: non è un problema perché non è un record cercato, ma è comunque un record. Con la possibilità di allestire e di gestire in maniera efficiente solo quattro tatami questo è un numero anche superiore a quello ottimale, che testimonia però l’attrattiva di una gara che ormai è diventata un punto centrale del calendario internazionale. Essere Trofeo attrattivo è però un elemento di vanto oggettivo.

Il numero di Nazioni presente era anche quest’anno di 36: la gara è soprattutto europea e le presenze asiatiche (Kazakistan) o africane (atleti che comunque vivono in Italia) non ha aggiunto particolarità alla gara. La qualità della Russia ha diminuito le medaglie delle nazioni che tradizionalmente fanno medaglia al Trofeo e ha aumentato il tasso tecnico dell’evento, che rimane comunque un banco di prova eccezionale per gli atleti azzurri.

Gli oltre 30 arbitri sono stati all’altezza, guidati magistralmente dai due componenti dell’Eju Referee Commission (il tedesco Andrea Hempel e la francese Kathy Mouette). Come sempre collaborativo il delegato Eju croato Hrvoje Lindi e il componente austriaco del marketing Eju Thomas Stückel .

LE PAROLE PER DIRLO

            Il Media Team del Comitato Regionale FVG, Enzo De Denaro in quanto addetto stampa della Fijlkam, Mario Krvavac da noi ospitato e che ha scritto sul sito Eju hanno dato voce e immagine del Trofeo in modo notevole e inedito sui media che si occupano di judo, ma anche sulla Gazzetta dello sport, sui siti Fijlkam, sul sito ufficiale dell’Eju. I ragazzi del Liceo Marinelli hanno raccolto voci sconosciute sugli spalti: “È una gara molto seria e combattuta, sono molto onorato di partecipare.” “Ho combattuto stamattina e ho vinto, sono in semifinale, non vedo l’ora di dare il massimo.” “L’atmosfera è un po’ tesa, qui vengono i migliori judoka del mondo quindi è normale essere sotto pressione.” “La gara è bella, l’unica cosa che posso dire è che mi sento felice ed emozionata.” “La struttura è molto attrezzata e lo staff è cordiale.” Poi c’è anche quello che si è arrabbiato perché c’è stato un leggero ritardo al peso: “Non mi era mai successo di trovare delle difficoltà al momento del peso.” Quello che tutti hanno raccolto sugli spalti o sul tatami è passione, forza di volontà, sforzo organizzativo, agonismo sano e di alto livello. Ne è testimonianza silenziosa il numero incredibile di contatti al nostro streaming (80.000): un numero che deve farci riflettere sulle possibilità che questa gara indubbiamente ha anche oltre il confine regionale. Tutti insieme dunque abbiamo lavorato per uno scopo che è stato raggiunto: adesso bisogna solo pensare al futuro.

2019-04-15T16:16:20+02:00

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