Grande lavoro di squadra. Judo Kuroki impegnato su tanti fronti

Il risultato finale non dice la verità: il 4° posto in Alpen Adria Liga va molto stretto al club tarcentino che nell’ultima estenuante giornata della Liga italo-austriaca ha visto sfumare il podio all’ultimo assalto. Nell’incontro decisivo infatti il Judo Kuroki ha dovuto fare a meno sia del suo capitano Gino Gianmarco Stefanel (leggermente infortunato e quindi fermato per la Coppa Italia del 25 novembre), sia di Francesco Trevisiol infortunatosi nel primo incontro della giornata. La gara svoltasi a Matrei in Osttirol è durata otto ore e ha visto il Judo Kuroki impegnato in ben sei incontri: una battaglia campale combattuta con orgoglio e non molta fortuna. Si è iniziato con l’ultima giornata del girone eliminatorio che dava poi l’accesso al final four. Il Judo Kuroki è partito con un 4 a 1 al Jigoro Kano Vicenza perdendo solo con Trevisiol perché infortunatosi subito. Nel ritorno sconfitta di 3 a 2 con i vicentini, ma vittoria per 6 a 4 nel computo complessivo. In semifinale il Judo Kuroki passava 3 a 2 nel primo incontro con il Team Südtirol con una gara stupenda. Nel ritorno invece un arbitraggio tutto contrario al Kuroki fermava Stefanel e Gubiani al golden score e così i sudtirolesi ribaltavano il risultato e vincevano la sfida. Poi la finale per il terzo posto: 3 a 2 e 4 a 1 per il Jigoro Kano Vicenza con il Judo Kuroki a mezzo servizio. Comunque una bellissima prova di squadra con Boris Gubiani, Gianluca Tieppo, Gino Gianmarco Stefanel, Davide Mauri, Astrit Resuli, Francesco Trevisiol e i due “grandi vecchi” Giuliano Casco e Johnny Volpe, entrambi alla fine della gara con tre vittorie a testa. In panchina Stefano Stefanel e all’arbitraggio Tiziano Tieppo.

Sempre protagonista invece Iacopo Bardus, anche se spesso ingenuo negli incontri di vertice. A Zoppola l’11 novembre ha conquistato il secondo posto e il pass per i Campionati Italiani Esordienti. Mentre la settimana successiva è salito sul terzo gradino del podio nel Trofeo Città di Porcia con tre belle vittorie per ippon. Sempre nel Trofeo di Porcia ottima prova degli esordienti guidati in gara da Soraya Luri Meret: oro per uno straordinario Daniel Clochiatti, argento per Michelle Londero, bronzo per Stefano Pellegrini, Anna Coradazzi e Greta Zuzzi, quarto posto per Daniele MenisAndrea Forabosco. Ottimi nella gara di Porcia anche i risultati dei più giovani seguiti da Junio Valerio Tullio Filippig, Tiziano Tieppo e Sebastiano Billardello: primo posto per Mattia Gino Codutti, Andrea Pitis con due grandi ippon, Thomas Colaoni, Giacomo Bertossi, Denis Pezzetta ormai sempre più sicuro di sé, Chiara Pezzetta; argento per Francesco Tieppo, Matteo Michelini, Mario Vezzio; bronzo per Giovanni e Federico Craighero, Mattia Toffoletti,

La settimana prima ottimi risultati anche nel Criterium giovanissimi dove i giovani in gara seguiti da Junio Valerio Tullio Filippig e Sebastiano Billardello hanno ottenuto cinque primi posti (Giacomo Bertossi, Andrea Pitis, Emma Adami, Mattia Gino Codutti, Chiara Coradazzi), quattro secondi posti (Denis Pezzetta, Martina Adami, Andrea Di Bernardo, Thomas Colaoni), un terzo posto (Pietro Artico) e un settimo posto (Federico Craighero).

Negativa invece la qualificazione a Vittorio Veneto della Coppa Italia. Seguiti in gara da Francesco Trevisiol e accompagnati dal consigliere Alberto Bertossi i judo tarcentini non sono andati al di là di piazzamenti: 5° Boris Gubiani, 10° Gianluca Tieppo e Ivan Shaurli, 17° Alessandro Cracina. Alla qualificazione non ha partecipato Gino Gianmarco Stefanel qualificato di diritto e impegnato con Davide Mauri e Giuliano Casco lo stesso giorno a Casalecchio di Reno (Bologna) nel raduno della Nazionale Italiana di Kata. Molto sfortunata invece la trasferta a Eboli per il Gran Prix cadetti e juniores: il tecnico accompagnatore Silvano Cracina e suo figlio Alessandro sono stati colpiti dal lutto per la morte della madre di Silvano (cui vanno le più sentite condoglianze da parte di tutto il Judo Kuroki) e quindi sono dovuti rientrare in fretta dalla località campana. La gara ha visto Alex Londero solo 17° tra i cadetti e 9° tra gli juniores ed Ivan Shaurli 12° tra gli juniores.

 

Il commento del Direttore Sportivo Stefano Stefanel sull’attività è molto chiaro: “Un calendario per i giovanissimi come quello di quest’anno non è ripetibile. Non è possibile che Fijlkam e Libertas non si parlino e ognuno faccia i calendari come vuole. La concomitanza poi di gare federali a Pordenone e Vittorio Veneto nello stesso giorno e il sovrapporsi di eventi su eventi renderà necessarie scelte selettive. A meno che chi organizza non cominci a parlarsi e a redigere un calendario comune”. 

2017-11-19T23:05:12+02:00

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